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9 novembre: sciopero generale e generalizzato

9 NOVEMBRE SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZATO
 
Il Protocollo del 23 luglio, concordato tra il governo Prodi e i sindacati amici Cgil-Cisl-Uil e riguardante precarietà, pensioni e stato sociale, porta un micidiale attacco alle condizioni di vita e di lavoro di salariati/e, pensionati, precari, giovani, disoccupati, massacra definitivamente le pensioni e vuole rendere eterna la precarietà del lavoro e di vita per milioni di persone, proseguendo sulla nefasta linea del liberismo berlusconiano e della convinta e amichevole alleanza con il padronato.
Il Protocollo va cancellato tramite una lotta ampia e una grande mobilitazione sociale.

Lo Sciopero Generale di tutte le categorie pubbliche e private è indetto contro l’Accordo del 23 luglio, per la redistribuzione del reddito, la difesa ed il rilancio del sistema previdenziale pubblico e dello stato sociale (scuola, sanità, casa, trasporti), l’aggancio delle pensioni alle dinamiche retributive e inflattive, per salari europei, rinnovi contrattuali veri, lavoro stabile e tutelato e diritto al reddito, contro la guerra e per il taglio drastico delle spese militari.

Durante lo sciopero in decine di città italiane si svolgeranno manifestazioni di piazza.
LO SCIOPERO NAZIONALE DEL 9 NOVEMBRE E’ PER TUTTI I SETTORI, COMPARTI DEL PRIVATO E DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI CON MANIFESTAZIONI DECENTRATE

A Roma manifestazione da piazza della Repubblica alle 10

31 ottobre: presidio antifa a Ostia

Il giorno 13/10/2007 alle ore 17:00 circa si è ripetuto uno scenario che da troppo tempo viene preso sotto gamba dalle istituzioni e molte volte viene apostrofato con le parole "atti di bullismo", negandone la matrice ideologica che si trova dietro. L'episodio che ha avuto luogo in un parco di Ostia ha visto coinvolti tre ragazzi di 15-16 anni che sono stati prima provocati con cori inneggianti al fascismo, dopodiché, durante un tentativo di riappacificazione sono stati picchiati dagli stessi (7/8 persone). I ragazzi in fuga, sono stati rincorsi con motorini e poi malmenanti nuovamente con caschi ed un bastone. Due di loro hanno riportato la frattura del naso.

Questi eventi che possiamo definire di matrice Neo-Fascista, provocate da una dilagante cultura d'intolleranza presente in questa parte di periferia Romana, sono atti che non devono più passare sotto il silenzio delle istituzioni e della gente che vive la realtà di questi quartieri. Dai fatti di Villa Ada fino all'omicidio di Renato, siamo stanchi del perpetuarsi di questi atti d'intimidazione. In tutta risposta abbiamo deciso di mobilitarci per il giorno Mercoledì 31 Ottobre 2007 con un presidio comunicativo e musicale che si terrà nello stesso parco dove sono avvenuti questi gravissimi fatti. Saremo in piazza per comunciare pubblicamente quello che è accaduto, ribadendo che la cultura dell'odio per il diverso non è una cultura che ci appartiene. Saremo in piazza per Dax, Renato e per tutte le vittime dell'intolleranza raziale e politica. Saremo in piazza per ricordare che nella nostra società e nei nostri quartieri non c'è più posto per la violenza Fascista.

APPUNTAMENTO PER MERCOLEDì 31 OTTOBRE 2007 ore 16.00 al PARCO DEI FUSCO (Trenino da PIRAMIDE fermata LIDO CENTRO + 05/ Per 2 fermate)

Manifestazione dei migranti il 28 ottobre

APPELLO MANIFESTAZIONE – BRESCIA 27 OTTOBRE, ROMA 28
OTTOBRE

UN ANNO E MEZZO DI GOVERNO PRODI E QUALI RISULTATI?
LA VITA DEI CITTADINI IMMIGRATI CONTINUA A PEGGIORARE

Il governo Prodi è in carica da oltre un anno e la
condizione di noi immigrati non è minimamente
migliorata, anzi, in alcuni casi, si è fatta più
pesante. Basta pensare alla situazione drammatica dei
richiedenti asilo, la questione della regolarizzazione
generalizzata di tutti gli immigrati presenti in
Italia.

La stessa fumosa proposta di legge Amato – Ferrero si
limita a promettere piccole migliorie (tra l’altro
tutte da verificare), lasciando però sicuramente
intatto i pilastri fondamentali della Bossi-Fini: il
legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di
lavoro che rappresenta (uno dei principali strumenti
di ricatto in mano padronale), il mantenimento dei CPT
o CDI, nonché la detenzione amministrativa dentro e
fuori i confini italiani, il protocollo firmato tra
Ministero degli Interni, Poste Italiane, Patronati e
ANCI.

Questo procedimento inefficiente ed inadeguato, sia
nella forma e sostanza, ci porta al pagamento alle
poste italiane di 72 euro per le pratiche di
Permessi/Carta di Soggiorno ecc…

Inoltre, il governo continua ad intensificare e
sostenere le politiche repressive su tutti i livelli,
mantenendo in vita il decreto anti-terrorismo, i bliz
e gli sgomberi di ambulanti, campi rom, il
potenziamento delle strutture dei CPT con nuovi
finanziamenti, confermando il reato di
“clandestinità”, appoggiando il “patto per la
sicurezza dei sindaci” promosso da Veltroni che di
fatto dichiara la guerra ai lava-vetri e a qualsiasi
immigrato “sospetto” di non essere in regola.

In questi anni noi lavoratori immigrati abbiamo
assunto un ruolo sempre più importante nella struttura
produttiva italiana. Nell’edilizia, nel settore
alberghiero, nella ristorazione, nel lavoro di cura
verso i bambini e gli anziani, nell’agricoltura e
nelle fabbriche del Nord siamo oramai in tanti e le
aziende e le famiglie italiane non possono fare a meno
di noi. Ma terminate le nostre 10 o 12 ore di lavoro
quotidiano padroni e padroncini ci vorrebbero muti ed
invisibili.

È questo nostro peso nel campo produttivo, non si è
mai trasformato, ne in peso politico, ne in termini di
diritti di cittadinanza.

È per questo che facciamo appello a tutti i cittadini
immigrati (lavoratori e non), gli anti-razzisti, gli
studenti, i precari, i disoccupati e tutte le forze
politiche e sociali a partecipare alle manifestazioni
di lotta per i nostri diritti e contro il razzismo.

È venuto il momento di dire basta! Tutti in piazza
alla conquista dei diritti!

• Per una regolarizzazione generalizzata e permanente
per tutti i migranti presenti in Italia
• La rottura della “vergognosa” convenzione di 72 euro
sui Permessi/Carta di Soggiorno, tra Ministero degli
Interni, Poste Italiane, Patronati e ANCI
• Il passaggio delle competenze sui Permessi/carta di
soggiorno dalle questure ai comuni.
• Per l’abolizione integrale della Bossi-Fini e il
“No” alla Turco – Napoletano o eventuale Revisione.
• Per la rottura completa del legame tra permesso di
soggiorno e contratto di lavoro
• Per la cittadinanza italiana a tutti i figli degli
immigrati nati o che hanno studiato in Italia
• la chiusura definitiva dei CPT, senza la creazione
di nuovi lager
• una legge in materia d’asilo politico che tuteli
realmente i richiedenti e i rifugiati

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL CENTRO -NORD A BRESCIA
SABATO 27 OTTOBRE 2007
Ore 14.30 – PIAZZA LOGGIA

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MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL CENTRO -SUD A ROMA
DOMENICA 28 OTTOBRE 2007
Ore 15.00 – PIAZZA DELLA REPUBBLICA