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LAGO EXSNIA – Il costruttore Pulcini nega agli abitanti l’accesso: confermata l’assemblea e la volontà di raggiungere il lago

COMUNICATO STAMPA

Il costruttore Pulcini nega agli abitanti l’accesso all’area pubblica dell’ExSNIA a Largo Preneste, confermata alle ore 11:00 l’assemblea fuori dai cancelli e la volontà di raggiungere il lago

Domani DOMENICA 16 FEBBRAIO ALLE ORE 11.00,  è prevista l’ennesima apertura inscritta nel percorso di riappropriazione dell’area del’ExSNIA, per condurre osservazioni naturalistiche della fauna e della flora del lago, e un’assemblea sulle rive del lago dal tema “Resistenze territoriali alla devastazione. Comitati di lotta e esperienze a confronto”. Giornata organizzata per ribadire con chiarezza a Pulcini, proprietario di una buona parte dell’area ancora privata, e al Comune di Roma, la volontà di continuare le mobilitazioni fino alla completa salvaguardia dell’area, alla tutela del lago e al rispetto dei vincoli e della destinazione d’uso a verde e servizi per il quartiere, come previsto dal Piano Regolatore Generale del 2008. Continua la lettura di LAGO EXSNIA – Il costruttore Pulcini nega agli abitanti l’accesso: confermata l’assemblea e la volontà di raggiungere il lago

11/01/2014 LA COOP NON SIAMO NOI! NON ACCETTARE IL PREZZO DELLO SFRUTTAMENTO! Distribuzione delle arance di “SOS Rosarno”

PER I DIRITTI DEI LAVORATORI

PER L’AGRICOLTURA CONTADINA
PER UN’ALTRA RISPOSTA ALLA CRISI

11 GENNAIO 2014
GIORNATA DI SOSTEGNO ALLA RESISTENZA CONTADINA E BRACCIANTILE

LA COOP NON SIAMO NOI !
NON ACCETTARE IL PREZZO DELLO SFRUTTAMENTO!

A Roma, Firenze, Livorno, Bologna e Milano, distribuzione delle arance di “SOS Rosarno” a sostegno della Cassa di resistenza contadina e bracciantile. Continua la lettura di 11/01/2014 LA COOP NON SIAMO NOI! NON ACCETTARE IL PREZZO DELLO SFRUTTAMENTO! Distribuzione delle arance di “SOS Rosarno”

Pigneto vs Monopoli

Giovedì 31 maggio e venerdì 1 giugno due serate a sostegno della comunità senegalese di via campobasso 16 sfrattata due mesi fa e in presidio permanente contro le speculazioni, per il diritto all’abitare.

Proseguono le iniziative all’isola pedonale davanti la tenda simbolo della resistenza del Pigneto al processo di espulsione dei suoi abitanti per le speculazioni immobiliari.

Dopo il circo dei Nafsi Afrika Acrobats, il tango delle Milonghe Popolari, i concerti di Sandrò Joyeux, Silvia Balossi e della Refectory Brass band

Giovedì 31 maggio
> dalle 21:00 concerto acustico dei Boxerin Club(indy rock folk)  + special guest

Venerdì 01 giugno
> ore 18:30 presentazione del libro “Paesaggi dell’esclusione. Politiche degli spazi, re-indigenizzazione e altre malattie del territorio romano” (editore Utet)
Le dinamiche del mercato immobiliare e la gentrificazione, il disagio abitativo, le pratiche d’insediamento dei migranti e l’emergere di nuove chiusure identitarie, …..
Intervengono: Ulderico Daniele, Andrea Priori, Sofia Sebastianelli

> alle 20:00 spettacolo di strada dei Libbico e la sua ciurma in Canzoni alla Marinara

> alle 21.30 presentazione non ufficiale della rassegna J2P – Jazz al Popolo 2012 con i Ginger Jazz Experience ( Luca Pagliani – chitarra, Andrea Frascaroli – piano elettrico, Stefano Cesare – basso, Gianni di Renzo – batteria).

 

 

CONTRO LE SPECULAZIONI LA LOTTA CONTINUA


Sono ormai due mesi da quando la piccola comunità senegalese di via Campobasso n.16 è stata buttata in mezzo a una strada senza una soluzione alternativa, una ventina di persone, fra cui vecchi e malati.
Subito dopo lo sgombero con il sostegno di tanti vicini, e le realtà solidali, si è deciso di resistere all’espulsione dal quartiere con un presidio permanente.
Sono due mesi che a turno si dorme in una tenda sull’isola pedonale del Pigneto, un gazebo della solidarietà e della socialità gratuita, contro le speculazioni, per il diritto all’abitare e alla cultura per tutti. Tanti artisti stanno sostenendo la vertenza.

Da venti anni residenti a via Campobasso e buttati fuori casa senza nessuna assistenza sociale da parte del Comune. Le soluzioni provvisorie offerte dal Municipio VI, ottenute dal presidio, sono una soluzione temporanea e insufficiente.

La trattativa ancora aperta con il proprietario dello stabile, per rientrare con un regolare contratto, non ha ancora sortito esiti positivi. Le reali intenzioni ora sono chiare: la famiglia Cristello proprietaria della palazzina, dopo essersi garantita la rendita con i senegalesi evadendo le tasse, vuole cambiare business.

I Cristello vorrebbero aprire un bed and breakfast, a due passi dall’albergo a 5 stelle della ex Serono e dall’isola pedonale. Fino agli anni ’90 nessuno aspirava a vivere nelle abitazioni fatiscenti del Pigneto, gli unici che prendevano in affitto quegli appartamenti erano stranieri ed emarginati. Il modo di arricchirsi degli speculatori immobiliari è stato quello di prendere tanti soldi, per lo più in nero, da quante più persone possibili stipate una sull’altra in stanze malsane.

Il Pigneto ora è il “nuovo centro”, luogo privilegiato del divertimento notturno, prossimamente collegato con la Metro C, quelle stesse case fatiscenti diventano appetibili per i ceti più abbienti e per il turismo bohémien. Spesso basta una “romanella” per rimetterle sul mercato.

Le realtà solidali che non hanno mai smesso di sostenere la lotta di questa comunità sfruttata e poi sfrattata, ogni giorno costruiscono argini contro le logiche spietate del profitto che ancora una volta calpestano i diritti e la dignità delle persone spingendo un quartiere, storicamente popolare come il Pigneto, a trasformarsi in un enorme centro commerciale a cielo aperto dove l’unica cosa che conta non è chi sei ma quanto puoi spendere. I tanti Cristello troveranno lotta dura alle loro speculazioni!

 

NESSUN ALBERGO SULLE NOSTRE VITE

I NOSTRI QUARTIERI NON SONO IL MONOPOLI


Comunità Senegalese del Pigneto / Comitato di Quartiere Pigneto Prenestino / CSOA eXSnia / Osservatorio Territoriale Antirazzista Pigneto Torpignattara