Friday Night on air – Fleurs du Mal in concerto

Blues Night presenta:
Venerdì 6 Dicembre
CSOA ExSnia – Via Prenestina 173
e in diretta sugli 87.9 di radiondarossa

FRIDAY NIGHT ON AIR
una serata a sostegno di Radio Onda Rossa

h. 19.30 Presentazione della nuova Scarceranda, agenda contro il carcere prodotta da Onda Rossa, con: Valerio Bindi e alcuni compagni che hanno realizzato l’agenda

h. 23 concerto con i FLEURS DU MAL storica band rock-blues della capitale

Sarà in funzione cucina e birreria

I FLEURS DU MAL presentano in concerto il nuovo Cd album intitolato “GUMBO” -come la tradizionale zuppa afro-americana di New Orleans-, un album dedicato al Blues.
I FLEURS DU MAL sono:
Stefano Iguana-Voce,Chitarra,slide
Roberto Cruciani-Basso,cori
Graziella Olivieri-Sax Tenore
Clemente Verdicchio-Sax Contralto
Fausto Casara-Batteria

FLEURS DU MAL Info:
facebook page: http://www.facebook.com/Fleurs.du.Mal.band
wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Fleurs_du_Mal
YouTube: http://www.youtube.com/stefanoiguana

Video: FLEURS DU MAL “El Caracol” -Nuovo Cd “Gumbo” 2019-: http://youtu.be/52faKshbZVc

FLEURS DU MAL
band romana storica, in attivita’ sin dal 1984, suona un mix di blues, rock, funk, swing, rythmin’&blues, latin-rock con testi in inglese, italiano e spagnolo. All’attivo 2 LP(vinile),1 MiniCd e 8 Cd, tra i quali “Road Sweet Home”(2001-Il Manifesto Dischi), “Luna Blues”(2004-Blond Rec./Storie di Note), “Swinging Boat”(2012-Blond Records), “Bootleg”(2017-Blond records) registrato dal vivo, e ora il nuovo “Gumbo”(2019), dedicato al Blues. Oltre 1300 concerti in Italia (in moltissimi Centri Sociali), Olanda, Svizzera, Germania, Belgio, Francia e anche negli Usa. Dal 2011 la band si è allargata a 5 elementi con l’aggiunta di un sax contralto e dunque con una sezione fiati e con questa nuova formazione ha realizzato nel 2012 il cd “Swinging Boat”. Nel 2014 suonano al Primo Maggio del Forte Prenestino davanti a migliaia di persone. Nel 2017 esce “Bootleg” registrato interamente dal vivo, a cui è seguito un Tour che ha attraversato l’Europa con concerti in Francia, Belgio, Olanda, Svizzera e Italia. Nell’Ottobre 2019 esce il nuovo Cd “Gumbo”, un album dedicato al Blues, con la partecipazione straordinaria del famoso armonicista americano Andy J. Forest che ha registrato la sua armonica in 3 brani.

Il Circo Va a Gaza

terzo evento di raccolta fondi per il Gaza Freestyle festival:

Trick ‘n’ trouble circus show in scena a CSOA exSnia

Il Duo SimmetRica è lieto di invitarvi ad un appuntamento imperdibile!

Kiki Rugiada e India Baretto sorelle di scena e nemichette per la pelle in uno spettacolo di circo contemporaneo che, tra alti e colpi bassi, narra il tema ever green dell’amore fraterno!
Hula hoop, tessuto aereo, cerchio aereo e tanto coraggio!

entrata libera uscita a cappello,
spettacolo adatto a adulti e bambini!

aperitivo palestinese a cura dell’associazione Amici della mezza luna rossa palestinese ore 19.00
spettacolo ore 21.00

ma perché siamo così entusiaste di questo evento?

risposta complessa eppure così semplice!

il ricavato è destinato a finanziare, assieme a quello di tante altre iniziative, il progetto “il circo va a Gaza”:
nel contesto del Gaza Freestyle Festival una piccola delegazione circense italiana si recherà, al termine del 2019/inizio 2020, in Palestina per contribuire alla rivalutazione sociale del territorio di pertinenza con laboratori circensi e spettacolo.

dunque:

avete più di mille ragioni per venire a vederci fare la guerra!!!!!
5.12.2019 SimmtRica a CSOA exSnia!

polvere: una storia sull’ILVA – Teatro

Polvere - una storia sull'Ilva a teatro regia di Giulia Paoletti e sceneggiatura di Pierfrancesco Nacca

Venerdi sera in occasione del quarto sciopero globale climatico 29 N ➤ Sciopero Globale a Roma – Block Friday! la Snia è lieta di ospitare Polvere – una storia sull’Ilva a teatro regia di Giulia Paoletti e sceneggiatura di Pierfrancesco Nacca, (h21). a seguire Fulcro Live + Dj set & Cena sociale!

“C’è un mostro che dorme indisturbato, accovacciato su un fianco, imponente, sbuffa continuamente, di notte e di giorno.
E’ un’ombra inafferrabile ed inarrestabile, una mano nera che copre l’intera città di Taranto. Una piaga che accomuna il destino di molte famiglie. Ha nome di donna, probabilmente di origine etrusca, un tempo i romani chiamavano con il suo nome l’Isola d’Elba: ILVA. ILVA in altre parole significa ferro, in altre ancora morte. Un vero e proprio Olocausto nella città di Taranto, solo negli ultimi sei anni ci sono stati 11.550 morti, una media di 1.650 morti l’anno. Lavoro o salute? Questo è il grande interrogativo che da anni affligge il popolo tarantino che adesso è convinto più che mai: “noi l’industria non la vogliamo”.

POLVERE è il pretesto per raccontare dal punto di vista di una famiglia tarantina, gli effetti che la grande acciaieria (ILVA) provoca ai danni della città di Taranto e dei suoi abitanti. La famiglia Cataldo è composta da Mimmo, Marina e il figlio Piero, insieme vivono nel quartiere Tamburi a ridosso dell’impianto siderurgico.
Mimmo (Claudio Spadaro) lavora per l’acciaieria come operaio metalmeccanico specializzato, mentre Marina (Marina Lupo) insegna nella scuola elementare Ugo De Carolis. Da qualche tempo Marina è in aspettativa perché ha riscontrato un carcinoma alla pleura (il tumore più diffuso nella città di Taranto). Piero (Pierfrancesco Nacca), loro unico figlio, vive un rapporto conflittuale con il padre, lo ritiene il responsabile diretto della malattia della madre.

Questa triste vicenda viene smorzata dalla figura di un Ragazzino (Andrea Lintozzi), che non è altro che la proiezione di Mimmo da giovane, prima che diventasse uomo, lavoratore, marito, padre. Il Ragazzino apparirà quasi ex machina all’interno della storia facendoci gustare un’Italia del passato, una Taranto di una volta, prima dell’ avvento del grande mostro (Italsider e poi ILVA), prima dei social network. Questo Ragazzino tornerà costantemente durante la storia come una boccata d’aria buona e sana.
POLVERE racconta la storia di una famiglia appesantita dal piombo, dal nichel, dalla diossina, dall’arsenico, dal benzopirene. Una famiglia che fondamentalmente si ama ma che è avvelenata e il veleno in circolo darà luogo ad uno scontro generazionale (tra padre e figlio) senza esclusione di colpi.