LAGO PER TUTT*! CEMENTO PER NESSUN*!

Il 12 ottobre, Giornata nazionale per la difesa dei territori e dei beni comuni

ci siamo ripresi il Lago di Largo Preneste!

 

Nella nostra città c’è un lago!

A due passi da largo Preneste a Roma, esiste un lago di oltre 4.000 metri quadrati che doveva già essere patrimonio di tutti ma è ancora in mano agli affaristi. Il 12 ottobre, nella “Giornata nazionale per la difesa dei territori e dei beni comuni”, ce lo siamo ripreso!

Speculatori, palazzinari, politicanti non è più tempo per voi, il laghetto è un altro pezzo del parco che desideriamo, presto ci riprenderemo tutta la città!

In pochi conoscono questo lago immerso nel verde di una natura che si è ripresa il suo spazio sul cemento delle speculazioni: nei primi anni novanta, il noto palazzinaro Pulcini, proprietario di gran parte dell’area della fabbrica già SNIA-Viscosa sorta negli ’20 dello scorso secolo alle soglie di Porta Maggiore, complessivamente 12 ettari sulla via Prenestina, mette in opera una spregiudicata speculazione edilizia corrompendo funzionari pubblici, per realizzare un centro commerciale. Il Pigneto – Prenestino si ribella, difende il vincolo paesaggistico e smaschera la truffa, rivendica verde pubblico e spazi sociali. Nel febbraio del ’95 gli abitanti del quartiere occupano l’intera area fermando le ruspe e danno inizio a un percorso di riappropriazione da cui nasce il Centro Sociale ex SNIA e poco dopo il parco pubblico, oggi “Parco delle energie”. Dopo l’occupazione totale dell’area, la parte più a ridosso di largo Preneste, ancora di proprietà di Pulcini, rimane abbandonata e porta i segni dello sfregio speculativo: uno scheletro di cemento armato per metà sommerso dall’acqua fuoriuscita inconseguenza dello sfondamento della falda acquifera dell’Acqua Vergine per opera delle ruspe.

Oggi questo lago è vivo, popolato di pesci e libellule, fonte di ristoro di germani reali, habitat di una tipica flora lacustre, ma rimane un luogo negato a tutti noi ed ora è in pericolo di essere cancellato.

Lo speculatore Pulcini ha un progetto “segreto”, vorrebbe costruire quattro grattacieli!

Sull’impianto del Piano Casa di Berlusconi, c’è l’intenzione di abbattare e ricostruire l’esistente aumentando le cubature, tutto ciò in un territorio con la più alta densità abitativa d’Italia e il minor tasso di verde pro capite, soffocato dal traffico e dalle infrastrutture, con un altissimo grado d’inquinamento dell’aria, comporterebbero in termini di salute e qualità della vita, l’insostenibilità.

Chi sono i complici di queste mire speculative?

L’amministrazione Veltroni, che non porta a compimento la procedura di esproprio, dando a Pulcini il tempo di presentare e vincere il ricorso al Tar contro il provvedimento di demolizione dell’ecomostro. Il Comune di Roma che non fornisce ai giudici del TAR elementi essenziali per confermare la demolizione completa. La giunta Alemanno che indice un bando per riedificare le ex zone industriali, in cui la foto di copertina è proprio l’ex SNIA. La Polverini che con la legge regionale sul Piano casa spalanca le porte al bando comunale e alle colate di cemento. Il rettore Frati, che appena insediato, affossa il progetto di realizzazione del Campus scientifico rinunciando all’acquisizione dell’area da parte de La Sapienza, e proponendo un piano di “sviluppo edilizio dell’Università La Sapienza” per far realizzare a Pulcini residenze private.

Il 12 ottobre abbiamo dichiarato di nuovo guerra alla speculazione edilizia!

Abbiamo riaperto l’area, l’abbiamo pulita e organizzato una discesa sicura per grandi e piccoli, abbiamo immaginato cosa può essere un lago nel cuore della città! Ci siamo riappropriati temporaneamente di quel che vogliamo.

Vogliamo che tutta l’area a ridosso di Largo Preneste sia espropriata e divenga un parco pubblico.

Ci siamo sempre opposti alla cementificazione dell’ex SNIA, un centro commerciale prima, un mega-impianto di nuoto e albergo dopo, oggi quattro grattacieli, opere che servono solo agli approfittatori. Ieri come oggi non passeranno!

Lago per tutt*! Cemento per nessun*!

 

14/10/2013

 

C.S.O.A. Ex SNIA

Gruppo Logos

Tutti e tutte quell* che si sono mess* in movimento

… arrivederci al 19 ottobre