Roma, cominciano i pogrom

Dopo la terribile vicenda della donna uccisa a Tor di Quinto, rilanciata con grande evidenza su tutti i mass-media, gia' da ieri gli sciacalli razzisti di Alleanza Nazionale sempre pronti a soffiare sul fuoco dellla paura e del nazionalismo hanno tenuto una conferenza stampa alla Stazione di Tor di Quinto.
E' nauseante come questi politicanti senza scrupoli possano strumentalizzare cose cosi' gravi per i loro tornaconti elettorali.

Grazie alla loro irresponsabile strumentalizzazione oggi arriva puntuale l'attacco razzista… in tutt'altra parte della citta'… un raid contro alcuni romeni di fronte ad un supermercato. Diversi feriti, tre ricoverati in ospedale, uno e' grave.

 

Dal Messaggero
Tor Bella Monaca, romeni aggrediti con coltelli
e spranghe da italiani a volto coperto: tre feriti

ROMA (2 novembre) – Alcuni romeni sono stati aggrediti stasera a Roma a colpi di spranghe, bastoni e coltelli da un gruppo di italiani a volto coperto L'assalto è avvenuto intorno alle 20.30 nel parcheggio del centro commerciale Lidl di via Tor Bella Monaca, all'incrocio tra via Casilina e via del Torraccio. Tre stranieri sono stati ricoverati in ospedale. Uno, in gravi condizioni, è a Tor Vergata: i medici hanno riscontrato un trauma contusivo alla testa molto forte e per questo è in attesa di effettuare una Tac L'uomo comunque non è in pericolo di vita. Gli altri due feriti sono stati invece ricoverati nell'ospedale di Frascati per contusioni ed escoriazioni.

Raid di italiani. Secondo i carabinieri, il raid è stato compiuto da cittadini italiani. E' la conclusione a cui sono giunti gli investigatori sulle base di alcune testimonianze raccolte poco dopo l'aggressione. Le testimonianze sono state fornite sia da alcuni romeni sfuggiti al pestaggio sia da altre persone presenti. Secondo quanto si è appreso gli aggressori erano tutti con i volti coperti, erano circa otto-dieci ed erano armati di coltelli, spranghe e bastoni. Alcuni testimoni, tra questi anche cittadini romeni, sono stati accompagnati in una caserma dei carabinieri per chiarire le circostanze che hanno portato all'aggressione e, soprattutto, come questa sia avvenuta.

Le ricerche degli aggressori sono in corso. Nel parcheggio dove è avvenuto il pestaggio ci sono vetri rotti e bottiglie spaccate. L'area è stata chiusa con nastri per permettere alle forze dell'ordine di fare alcuni rilievi.

Supermercato frequentato da cittadini romeni. Il centro commerciale è in una zona periferica della capitale opposta rispetto a quella dove si trovano gli insediamenti rom sgomberati oggi e a dove è stata aggredita Giovanna Reggiani. «Dalla mattina alla sera stanno seduti a bere o a mangiare ma anche in attesa di qualche lavoretto», dicono alcuni abitanti della zona dove è avvenuta l'aggressione, a proposito degli stranieri, per la gran parte romeni, che trascorrono le loro giornate nel parcheggio davanti al supermercato Lidl. «Stanno buttati da una parte – dice un abitante – e magari litigano anche tra di loro». «La sera a volte si ha veramente paura a prendere il trenino» aggiunge una ragazza riferendosi alla linea regionale Roma-Pantano, che dalla periferia sud della capitale porta fino ai Laziali, vicino alla stazione Termini, percorrendo tutta la via Casilina. «C'è bisogno di controlli – ribatte un altro abitante – perché la gente qui ha bisogno di sicurezza».

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=12352&sez=HOME_ROMA

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