Piani (S)regolatori

Piani (S)regolatori
Vorremmo che, in un territorio che morfologicamente si presta a pennnello come pochi a Roma, venisse, per la prima volta nella capitale, proposto un modello di viabilità alternativa dove la bicicletta non abbia un ruolo marginale e ludico, ma costituisca il centro di un sistema integrato che permetta di abbandonare l’uso del mezzo a motore privato, ma non solo, negli spostamenti quotidiani, al lavoro, a scuola , all’università.

La pianta delle idee: per farla breve immaginiamo interventi a basso costo per superare gli ostacoli più evidenti a qualsivoglia intervento sula viabilità: cura del manto stradale e dei marciapiedi a maggior sicurezza di tutt*, dai pedoni agli automobilisti; rispetto dei limiti di velocità e delle zone a traffico limitato; liberazione dellle porzioni di marciapiede e di strada occupate dal parcheggio “abusivo” dell’automobile; rispetto degli scivoli sui marciapiedi.

quindi intervenire a monte di questo con: introduzione della preferenza verde: cioè strade dove la velocità è limitata e la segnaletica invita l’automobilista a fare attenzione alla presenza di pedoni e ciclisti.
contra flow: introduzione del dopppio senso di marcia per le bici nelle strade a senso unico; possibilità per i cilcisti di sfruttare gli attraversamenti pedonali in tranquillità e sicurezza.

Creazione di una rete che da porta maggiore arrivi a centocelle, con una ramificazione portonaccio-tiburtina, bypassando via prenestina e usando il pigneto, dove l’uso di dossi e isole pedonali per limitare le macchine è stato fallimentare, come snodo centrale con un percorso pedonale ciclabile e in generale per tutta l’area gli interventi di cui sopra (realizzeremo presto una pianta dettagliata di questo percorso).

La circolazione delle idee: la crazione di gruppi di tutoraggio per ciclisti impauriti per incentivare l’uso del pedale nelle ore critiche;(cm di quartiere?); operazione di autogestione, dalla segnaletica ai messaggi bici-promozionali, dei percorsi di quartiere, che se aspettiamo gli amministratori…..