Dieci, cento, mille Tahrir!

Durante la sua visita in Italia il compagno egiziano Hossam el-Hamalawy, in un incontro tenutosi il 4 ottobre presso il centro sociale Ex-Snia, ha rivolto un appello a tutte le lavoratrici ed i lavoratori, immigrati o no, agli studenti, alle organizzazioni di se in Italia.

Si chiede di sostenere, con delle manifestazioni di solidarietà, la lotta di tutti i compagni e compagne egiziani che continuano a mobilitarsi contro il regime anche dopo la caduta di Mubarak.

In Egitto, per contenere le spinte rivoluzionarie, il regime ha reso più feroci le politiche repressive. In questi mesi è stata votata una legge che criminalizza lo sciopero e le manifestazioni di piazza, come è stata attribuita maggiore agibiltà repressiva ai tribunali militari per reati commessi da civili, che aumenta drasticamente l’arbitrarietà negli arresti e nelle pene poi inflitte.

La solidarietà internazionalista può sostenere la lotta dei lavoratori che continuano a organizzare in migliaia scioperi e sit-in in tutto il paese. Ci chiedono di legare le nostre lotte e comunicare nelle manifestazioni, a partire da quella del 15 ottobre, con bandiere, striscioni, cartelli, producendo foto e video da far girare in rete.

Per questo inviatiamo tutti e tutte, Mercoledì 12, ore 20.00 presso il csoa Ex-Snia (Via Prenestina 173) per organizzare e coordinare un’azione comunicativa da proporre durante la manifestazione nazionale del 15 ottobre.

Dieci, cento, mille Tahrir fino alla vittoria!
 Alcuni lavoratori immigrati