Corteo antirazzista al Pigneto

L'assemblea autoconvocata del 25/05/08 indice il corteo territoriale in risposta all'azione squadrista di sabato scorso contro i migranti al Pigneto.

Alle ore 18:00 partenza dall'isola pedonale di via del Pigneto

Per un Pigneto libero da fascisti, razzisti "sceriffi" e speculatori

Il Percorso del corteo

IL PIGNETO LIBERO DA:

FASCISTI, RAZZISTI,

“SCERIFFI” E SPECULATORI

 Condanniamo l’atto vergognoso accaduto sabato 24/05/08 nel quartiere romano del Pigneto.  Una ventina di individui – alcuni dei quali a volto coperto – hanno devastato con spranghe e bastoni le vetrine di tre negozi, a via Ascoli Piceno e via Macerata, gestiti da cittadini migranti.

Il clima di razzismo, alimentato da campagne mediatiche ed elettorali securitarie, che incrementano una guerra tra poveri volta a distogliere l’attenzione dalla mancanza reale di condizioni di vita dignitose, è il terreno fertile in cui tali azioni trovano legittimazione.

Nel caso del Pigneto, l’episodio accaduto è anche conseguenza di scelte politiche precise che hanno, negli ultimi anni, concesso l’apertura indiscriminata di attività commerciali notturne che contribuiscono al disagio e all’invivibilità del quartiere esasperando i residenti.

La riqualificazione del quartiere può avvenire solo con la creazione di luoghi di aggregazione e di servizi necessari alla popolazione, da sempre carenti, che rispondano ai reali bisogni degli abitanti.  Il quartiere, che ha una storia fatta di convivenza e socialità tra i cittadini di diverse provenienze geografiche e culturali, ha voluto immediatamente, insieme a tutta la cittadinanza, esprimere la propria rabbia contro gli atti di violenza di chi si improvvisa “sceriffo” per garantire “sicurezza” e “pulizia” secondo una logica di eliminazione del diverso.

Spontaneamente hanno avuto luogo il giorno stesso, un presidio e un corteo che ha attraversato le strade del quartiere e domenica un’assemblea pubblica molto partecipata che unanimemente ha condannando l’atto squadrista e convocato un corteo per oggi. 

Denunciamo l’ipocrisia del sindaco di Roma Gianni Alemanno, in passato attivamente coinvolto in pestaggi e raid squadristi, e che oggi condanna, in modo assolutamente strumentale la vergognosa aggressione.

Alemanno ha contribuito ad alimentare un clima di aggressività ed odio di matrice xenofoba e razzista nei confronti dei cittadini migranti, già a partire dalla sua campagna elettorale, strumentalizzando fatti di cronaca e individuando nella questione dell’immigrazione il capro espiatorio per le tensioni sociali esistenti ed oggi, invece, ne vuole dare una immagine mediatica di apertura e di accoglienza nei confronti dei migranti.

Anziché parlare di “emergenza sicurezza” vogliamo che si parli di diritto alla casa ed ad un lavoro senza sfruttamento, di cittadinanza per tutte e per tutti, di un quartiere che cresca ascoltando le reali esigenze degli abitanti senza trasformarsi in una vetrina, della difesa dei beni comuni della città regalati, come il deposito Atac, agli speculatori.  

CSOA Ex Snia Viscosa

Pigneto – Roma  26/05/2008

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