Assemblea pubblica domenica 25 maggio al Pigneto

Condanniamo l’atto vergognoso accaduto oggi nel quartiere romano del Pigneto.

Una ventina di individui – alcuni dei quali a volto coperto – hanno devastato con spranghe e bastoni le vetrine di tre negozi, a via Ascoli Piceno e via Macerata, gestiti da cittadini migranti.

 

Il clima di razzismo, alimentato da campagne mediatiche ed elettorali securitarie, che incrementano una guerra tra poveri volta a distogliere l’attenzione dalla mancanza reale di condizioni di vita dignitose, è il terreno fertile in cui tali azioni trovano legittimazione.

Nel caso del Pigneto, l’episodio accaduto è conseguenza di scelte politiche precise che hanno, negli ultimi anni, concesso l’apertura indiscriminata di attività commerciali notturne che contribuiscono al disagio e all’invivibiltà del quartiere esasperando i residenti.

La riqualificazione del quartiere può avvenire solo con la creazione di luoghi di aggregazione e di servizi necessari alla popolazione, da sempre carenti, che rispondano ai reali bisogni degli abitanti.

Il quartiere, che ha una storia fatta di convivenza e socialità tra i cittadini di diverse provenienze geografiche e culturali, ha voluto immediatamente, insieme a tutta la cittadinanza, esprimere la propria rabbia contro gli atti di violenza di chi si improvvisa “sceriffo” per garantire “sicurezza” e “pulizia” secondo una logica di eliminazione del diverso.

Spontaneamente hanno avuto luogo un presidio e un corteo che ha attraversato le strade del quartiere condannando l’atto squadrista.

Anziché parlare di “emergenza sicurezza” vogliamo che si parli di diritto alla casa ed ad un lavoro senza sfruttamento, di cittadinanza per tutte e per tutti, di un quartiere che cresca ascoltando le reali esigenze degli abitanti senza trasformarsi in una vetrina, della difesa dei beni comuni della città regalati, come il deposito Atac, agli speculatori.

Invitiamo tutte e tutti all’assemblea pubblica domenica 25 maggio ore 18.00 all’isola pedonale di via del Pigneto.

Il Pigneto non ha bisogno di padroni di casa, “sceriffi” e fascisti.

CSOA Ex Snia Viscosa

 

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