ALLE RONDE PREFERIAMO I PICCHETTI ANTISFRATTO

 IN SOLIDARIETA’ DELLA FAMIGLIA DI VIA AQUILA 3O!

A via Aquila 30, nel quartiere Pigneto Prenestino, tristemente noto in queste ultime settimane per la vile aggressione a i danni di tre commercianti di nazionalità bengalese, questa mattina si è vanificato che si compisse l’ennesimo atto di prepotenza frutto della speculazione del mercato immobiliare. Una famiglia, che da 25 anni abita in un appartamento in affitto è stata messa in strada per morosità. Solo l’intervento del quartiere ha bloccato momentaneamente lo sgombero e fatto rientrare la famiglia in casa.

l nucleo familiare comprende una figlia invalida al 100 %. Lo sfratto è avvenuto senza che la proprietà, le forze dell'ordine o lL'amministrazione pubblica garantissero al disabile e alla famiglia un medico o un'assistenza sanitaria. Oggi la solidarietà attiva del quartiere, insieme al csoa Ex Snia e Action, ha fatto sì che dei cittadini in emergenza abitativa potessero essere tutelati. Oggi si è affermato che nessun cittadino deve essere sfrattato senza la garanzia del passaggio di casa in casa. Il frutto di questa mobilitazione è dato dalla volontà diffusa nel quartiere ad affrontare quelle che sono le contraddizioni e i problemi reali di questo territorio.

Il Pigneto è un quartiere dove l’emergenza abitativa sta per esplodere. Un monolocale costa più di 1000 euro al mese, una stanza 500 euro, un posto letto più di 300 euro, fino ad arrivare alla rotazione del letto su turni di 24 ore. Gli sfratti per morosità come in tutta la città sono in aumento: questo significa che viene meno la capacità di permettersi di pagare un’affitto per un’ampia fascia della popolazione. Questo significa povertà. Il Pigneto sta subendo un accelerazione speculativa che porterà ben presto all’espulsione di un’intero tessuto sociale, se non si riuscirà a metterci un freno. Questo pericolo riguarda tutti noi, chi qui ci è nato, chi ci sta perché studente, chi ci è arrivato dall’altra parte del mondo per garantirsi l’esistenza.

La responsabilità politica è di chi garantisce queste dinamiche senza tutelare i cittadini in un diritto basilare come la casa, pur garantendo i proprietari di migliaia di appartamenti sfitti. La responsabilità politica è di chi progressivamente svende il patrimonio pubblico e la nostra città agli interessi privati. La responsabilità politica è di chi parla di sicurezza criminalizzando i soggetti più deboli come gli immigrati.

I criminali sono quelli che mettono per strada le famiglie, affittano stanze a studenti a prezzi da strozzo, speculano sugli immigrati facendoli vivere in sovraffollamento, si arricchiscono con il mercato immobiliare sulla pelle di chi lavora. Criminale è il proibizionismo e le narcomafie. Criminale è chi sfrutta i lavoratori fino ad ucciderli sul posto di lavoro. Criminale è chi priva i bambini del diritto al gioco e alla socializzazione. Criminale è chi fomenta l’odio per il diverso.

Al Pigneto c’è chi alla guerra tra poveri preferisce costruire una sana convivenza e il mutuo soccorso. Al Pigneto c’è chi vuole essere sicuro si, ma di arrivare a fine mese. Al Pigneto c’è chi alle ronde preferisce i picchetti antisfratto e la lotta per una vita dignitosa. Sta nascendo una nuova composizione politica nel quartiere. Una rete di comitati, associazioni, residenti, esercenti che si sta riunendo in assemblea ogni settimana per confrontarsi orizzontalmente, elaborare un piano d’intervento e costruire un tavolo di trattative con le amministrazioni.

Rinnoviamo l’invito alla massima partecipazione al prossimo appuntamento previsto per Lunedì 16 alle ore 19.30 a via del Pigneto presso la ex Serono.

NON PUO ESSERCI SICUREZZA SENZA DIRITTI

C.S.O.A. EX SNIA