27/09 MANIFESTAZIONE A CHIAIANO

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"Jatevenne Day", a Chiaiano la polizia carica gli abitanti

 

JATEVENNE!!!!
"O'miracolo"di Berlusconi ha offuscato le menti, anche quelle dei più attenti osservatori. L'apertura delle discariche di De Gennaro, il blocco della raccolta per i dieci giorni che hanno preceduto il primo consiglio dei ministri a Napoli e la successiva raccolta spinta, la riattivazione degli sversamenti abusivi, sono i veri ingredienti del miracolo. Ma la Campania è tutt'altro che pulita, le periferie si confermano sversatoi autorizzati, e le campagne sono sotto attacco dei roghi di rifiuti tossici, la vetrina pulita del centro città serve alla politica.

7000 in piazza a chiaiano contro la discarica e 15 manifestanti feriti

Invece a Chiaiano, non è stato rimosso ancora un granello di sabbia inquinata dalla cava, ci sono state le solite gare d'appalto a porte chiuse, ed è spuntato pure un progetto infrastrutturale che fa accapponare la pelle( 12 3 ): una larga strada a due sensi di marcia, progettata per far transitare i camion che trasporteranno i rifiuti, taglia irrimediabilmente in due uno dei rari esempi di bosco oramai presenti nella città di napoli e distrugge per sempre "uno dei ciliegeti più antichi d'italia" seppellendo di fatto i previsti progetti di rinaturalizzazione e conservazione della rara biodiversità presente nel parco -gli unici consentiti, invece, dai vigenti vincoli di piano regolatore sull'area- Si apre così la strada agli appetiti della speculazione e dell'abusivismo da sempre incombenti sull'area : asfalto e cemento invece di alberi e natura. Ma i comitati vigilano e denunciano i contentini ( 12 )di bassolino all'ente parco, la burla delle compensazioni economiche in cambio della monnezza 123 ) e le condizioni di sicurezza all'interno della cava in via di allestimento.
Dopo aver trascorso l'intero agosto alla rotonda Titanic, si giunge alla mobilitazione nazionale del 27 settembre Jatevenne Day!
Il blocco dei camion e la conferenza stampa
Corteo di oltre 7000 persone, ricco di entusiamo per una ripresa delle mobilitazioni regionali contro questo criminale piano dei rifiuti. I partecipanti non provenivano solo da Marano e Chiaiano o dalle zone limitrofe, ma a quest'appuntamento si sono ritrovate nutrite delegazioni che giungono da tutti i luoghi interessati dalla crisi dei rifiuti campana e da gruppi no tav e del no dal molin, riconfermando il desiderio di una battaglia unitaria contro gli scempi ambientali che avvantaggiano qui come altrove sempre le stesse lobby economiche. Giunti nelle vicinanze della discarica il corteo coerente con le richieste del movimento tenta una mediazione con le forze di polizia per far entrare una delegazione all'interno della discarica e verificare così la veridicità delle voci provenienti dal commissariato che dichiarano l'area definitivamente bonificata. Per tutta risposta e confermando una strategia basata sull'esercizio della forza, il corteo viene brutalmente caricato dalla celere, che spinge e rincorre i manifastanti per più di 500 m. Il bilancio finale è di almeno 7 manifestanti gravemente contusi.
la diretta del Jatevenne Day!
le immagini del corteo
video del corteo a cura di Insu^tv
Non saranno comunque queste intimidazioni a fermare un movimento nato spontaneamente dalla volontà di salvare la propria terra e la propria salute da una discarica destinata a ricevere indistintamente rifiuti tossici e rifiuti urbani da tutta la regione. Riprende quindi immediatamente e con più slancio la protesta che porta ad un blocco stradale domenica 28 settembre.
video del blocco
Le iniziative e gli incontri di organizzazione si susseguono quotidiani fino al blocco di oggi di alcuni camion militari che trasportavano materiale per la discarica. Il blocco ancora una volta pacifico giunge però ad un epilogo inquitante, l'arresto dell'ex-sindaco di Marano Mauro Bertini
approfondimenti sulla giornata: video dell'arresto e foto del blocco

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Chiaianodiscarica
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