221/03/10 SIAMO TUTTI CITTADINI

SIAMOTUTTICITTADINIIl vero problema del Pigneto sono le borsette contraffatte? Domenica 21 marzo una giornata all'isola per giocare, conoscere, discutere, capire

Programma:

Dalle ore 11.00 Giochi di strada
Alle ore 11.30 Assemblea pubblica
Alle ore 13.30 Pranzo a cura della comunità dei senegalesi di Via Campobasso
Alle ore 16.00 Concerto della Pigneto Orkestra

 

A quanto pare il vero problema del nostro quartiere sono le borsette contraffatte.
Non è poi così grave la speculazione edilizia che ha messo a profitto il quartiere a danno dei cittadini.
Non sono gravi gli affitti alle stelle e al nero per una stanza.
Non è un vero problema la mancanza di spazi pubblici, il degrado, lo spaccio, la sporcizia, la chiusura dei negozi al dettaglio.
Non è un problema nemmeno la mancanza di asili nido.

Il problema vero sono le borsette. E chi le vende deve andarsene, ovviamente.

Questo sembra il messaggio delle forze dell’ordine e delle istituzioni, che dal 5 ottobre scorso hanno intrapreso una vera e propria persecuzione verso i cittadini senegalesi che da anni vivono nel nostro quartiere a via Campobasso. Prima la guardia di Finanza, poi i carabinieri, poi la polizia, infine i vigili urbani.

Il tutto nell’indifferenza colpevole delle istituzioni a partire dal Municipio.

Prodotto? Sequestro della merce, sequestro dei soldi, delle macchine, arresto per resistenza a tre di loro e rischio espulsione per alcuni.

Eppure due anni fa, dopo l’assalto ad alcuni negozi di cittadini bengalesi avvenuto nel nostro quartiere, Sindaco, Presidente della regione e del Municipio erano venuti al Pigneto a promettere ben altro. Investimenti sociali, spazi per i cittadini e le associazioni, asili, pulizia, bagni pubblici, raccolta differenziata.

Un miglioramento della vivibilità del quartiere e delle condizioni materiali di vita di tutti e tutte per rompere la guerra tra poveri che alimenta il razzismo, e permettere una vera interazione tra tutti i cittadini del quartiere, da qualunque paese essi provengano.

A due anni di distanza nulla di ciò che era stato promesso è stato fatto.

L’unica urgenza di cui liberarsi sembrano proprio le borsette di via Campobasso. Guarda caso accompagnate da una richiesta di sfratto per i cittadini senegalesi.

Non sarà perché su quel palazzo si vuole consumare l’ennesima speculazione e l’ennesimo profitto?

Noi, insieme ai nostri concittadini di via Campobasso, non ci stiamo. Perché togliere i diritti a qualcuno significa toglierli a tutti e tutte. E perché le priorità sociali di questo quartiere non possono essere rovesciate.

Le priorità le dobbiamo decidere noi cittadini.

 L'iniziativa è promossa dal Cdq Pigneto-Prenestino e dall'Osservatorio Antirazzista Territoriale (www.6antirazzista.net)