2/12/11 @ eXSnia: Cara salute… Imperialismo sanitario

Cara salute…
Presentazione

Cara salute…
Imperialismo sanitario: mancanza di farmaci e malattie dimenticate

di Elisa Massimiani – Ramona Desole, Ed. La Città del Sole

Intervengono:
Sergio Manes (edizioni La Città del Sole),
Carla Filosa (redazione La Contraddizione ),
Francesco Schettino (redazione La Contraddizione ),
Gianfranco Pala (Università La Sapienza Roma ),
sarà presente l’autrice Ramona Desole;

seguirà dibattito.

Due miliardi di persone non hanno accesso alle cure essenziali perchè la ricerca, produzione, distribuzione e il prezzo dei medicinali sono parte di una strategia molto complessa, gestita interamente dall’Industria farmaceutica, concentrata in poco più di 10 aziende: il cosiddetto gruppo Big Pharma.

Farmaci di marca e farmaci generici, modi diversi per chiamare lo stesso principio attivo e screditare il meno costoso; medicinali identici che cambiano nome allo scadere del brevetto; vecchie terapie di poco successo riutilizzate per medicalizzare la massa contro pandemie ancor prima di conoscerne il virus. L’influenza, e non solo quella stagionale, si compra, e l’industria sa bene come. I governi, l’Oms, le agenzie regolatorie, medici e ricercatori sono tutti coinvolti in questo processo, in cui l’immunità per i produttori di farmacidestinati all’emergenza pandemia è sì un problema di grande rilievo, di cui però è visibile solo una piccola parte.

In Italia, come nel resto del mondo, non esistono cure adeguate per molte malattie, e la maggior parte dei farmaci sul mercato è di bassa utilità, quasi nulla. Negli Stati Uniti l’innovatività di una terapia farmacologia si basa sulla comparazione con placebo, cioè deve essere meglio di niente.

Da più di vent’anni, la salute rappresenta uno dei mercati più redditizi per il Capitale e le merci prodotte, siano esse farmaci, prestazioni o servizi, sono garantiti privatamente e sono facilmente manipolati dalle transnazionali farmaceutiche, il cui conflitto di interessi, all’interno delle Istituzioni e nel campo medicoscientifico, non è facilmente rintracciabile, e la disinformazione, la censura da parte dell’Industria sono strumenti importantissimi per una quotidiana mercificazione della nostra “cara salute, …”.

In funzione la taverna

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