1944 – 2014 Oggi come ieri, la lotta è una!

1944 – 2014
Oggi come ieri, la lotta è una!
“noi adesso rivoltiamo il mondo”

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Il 24 marzo, ricorrenza del 70mo anniversario della strage delle Fosse Ardeatine abbiamo ricordato il compagno Angelo Galafati. Non è una data lontana, non è una strage lontana. E’ molto più vicina di quanto si pensi e per questo abbiamo voluto onorare – nel silenzio assordante delle istituzioni locali – la memoria di una delle vittime di quella strage.
La storia di Angelo Galafati, rastrellato nella sua abitazione al Pigneto in via Fortebraccio dalla banda Koch, è una storia che parla di coraggio, di solidarietà, di riscatto, di complicità. Partigiano di Bandiera Rossa, viene arrestato a seguito della sua attività politica e di sostegno ai militari disertori e ai compagni combattenti. Rinchiuso a Regina Coeli, mantiene i contatti con familiari, amici e compagni dedicando a tutti parole di solidarietà e fiducia, nonostante la situazione tragica in cui è costretto a vivere. Viene inserito nella lista dei detenuti politici da uccidere alle Ardeatine e lì viene ammazzato il 24 marzo 1944. La sua storia, la semplicità e il rigore del suo impegno, la rete di sostegno e di militanza messa in piedi dal suo gruppo rappresentano per noi un punto di riferimento irrinunciabile.
In questi anni abbiamo riscoperto la sua figura grazie ai suoi figli, nipoti e ai suoi compagni ancora in vita, abbiamo restaurato la targa che lo ricorda in via Fortebraccio e realizzato un pannello che ne racconta la storia ed ora siamo in attesa dell’intitolamento del giardino pubblico davanti alla Scuola Enrico Toti, di prossima riapertura.
Per noi ricordare significa agire, per rivoltare il mondo e ricostruire sulle sue macerie una società senza sfruttamento e senza frontiere.

C.S.O.A eXSnia