18/06/10 CONCERTO PER CUCCHI

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CONCERTO PER STEFANO CUCCHI

 

5 bands sul palco dell'ex SNIA all'insegna della solidarietà a tempo di musica, dal funk di Ponte Sisto al punk di Pamplona, sound che agita il corpo e mette in azione la mente. Ad aprire le danze La tana del loop gruppo reggae emergente e meticcio nato all'interno della fucina creativa di Casal de Merode. Segue il caldo sound dei Funkallisto la storica funk street band di Trastevere che si esibisce in formazione allargata con nove elementi.
Il ritmo sale con lo ska militante degli I.D.P dal 1999 sulla scena che presentano il loro ultimo lavoro "La vita è 'na rota" acre critica sociale in versi. Sempre suonando in levare gli Skardellas 2 Tone band di San Vito Romano, presentano il nuovo album "Dite a mia sorella di guardarmi il cane" dedicato proprio alla vicenda di Stefano citando la sua ultima richiesta prima di morire.
Direttamente da Pamplona a chiudere il concerto il punk rock eclettico della Banda Batxoky alla quinta esibizione a Roma, questa volta con l'inserimento di una sezione fiati tanto pernon lasciare nessuno fuori dalla mischia. Come sempre sul palco lo spettacolo nello spettacolo con la consueta apertura del concerto in maschera. Oltre alla presentazione di numerosi pezzi inediti come sempre ad alto contenuto politico e sociale (prossima l'uscita del nuovo CD), non mancheranno gli ormai classici  pezzi cantati a memoria anche a Roma e le cover d'autore come l'esplosiva versione punk del Bombarolo di De Andrè.
 
Con questa concerto “Territori Solidali” chiudono questa fase della campagna durata cinque mesi in ricordo di Stefano e in sostegno alla famiglia Cucchi, in questa lunga e difficile battaglia giudiziaria che riguarda in ogni modo ognuno di noi. Un bilancio più che positivo, perchè oltre al sostegno economico raggiunto, la campagna ha dato modo di tenere alta l'attenzione e far crescere la consapevolezza su quanto quel che è stato per Stefano può succedere ad ognuno di noi e non per mano di poche mele marcie ma a causa di un sistema repressivo e penale che miete ogni giorno le sue vittime.
Dopo aver coinvolto migliaia di persone con un concerto con i migliori interpreti della canzone romana e non solo, presentazione di film e libri, un pranzo sociale, incontri pubblici ed il primo Memorial di boxe a Stefano dedicato si ripartirà ad ottobre con una nuova progettualità sociale e politica rivolta al territorio, per continuare ad affermare che "non si può morire così".
 


Inizio concerto ore 22:00

 

TANA DEL LOOP (reggae – funk)

 

FUNKALLISTO (funk – afro-beat)

 

I.D.P. (ska)


 

SKARDELLAS (ska)

 

 

BANDA BATXOKI (punk da Pamplona/Iruna – Heuskadi Herria)

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Stefano Cucchi viene arrestato nella notte del 15 ottobre scorso per pochi grammi di marijuana, muore la mattina del 22 alle 6:20 al Sandro Pertini dopo essere passato per una caserma dei Carabinieri, per un aula di Tribunale, per una cella di Regina Coeli e per un letto di ospedale. Stefano non è morto di freddo, non è caduto dalle scale. Stefano è stato ucciso dalla violenza brutale e gratuita di fedeli servitori dello Stato e dalla superficialità colpevole dei medici che lo ebbero in cura. NESSUN TRIBUNALE POTRA’ MAI NEGARLO.

Nelle strade, negli ospedali, nelle carceri, nei commissariati, nei C.I.E. si muore di sicurezza, si muore di proibizionismo, si muore di repressione, si muore di razzismo: Carlo Giuliani, Nabruka Mimuni, Sole e Baleno, Federico Aldrovandi, Mohamed El Abbouby, Gabriele Sandri, Marcello Lonzi, Riccardo Rasmann, Leona, Giuseppe Uva, Niki Aprile Gatti, Stefano Frapporti, Francesco Mastrogiovanni, Simone La Penna, Salah Soudani, ……

BASTA VITE SPEZZATE DALLA VIOLENZA DELLO STATO

 

CAMPAGNA DI SOSTEGNO ALLE SEPESE LEGALI DELLA FAMIGLIA CUCCHI – SOTTOSCRIZIONE 5€

 

TERRITORI SOLIDALI: Comitato di Quartiere Villa Certosa – Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino – CSOA eXSnia – Osservatorio Antirazzista Territoriale Pigneto-Torpignattara