16-18/05/2014 || Festival delle mascolinità

festivaldellemascolinita_locandinaWeb-216-17-18 maggio: Ombra è luce: Festival delle mascolinità, un festival per lavorare su un maschile plurale, aperto e positivo.

 

Programma del festival delle mascolinità:

Venerdì 16 maggio

ore 16.30 Apertura del festival, accoglienza dei partecipanti
ore 17.00 Macho Clown: Formazione di Movimento, Danza e Clown I, “Ai confini del maschile”
ore 19.30 Le campagne sul maschile, da Forza Nuova a Maschile Plurale. Incontro con Stefano Ciccone.
ore 20.15 Cena e “la relazione che vorresti”: cartoline per mappare i nuovi desideri
ore 21.30 “Diversamente uomini” uno spettacolo di Teatro Forum
ore 23.00 Jam session: “Taverna Jazz”

 Sabato 17 maggio

ore 11.00 Macho Clown: Formazione Movimento, Danza e Clown II, ”Ai confini del maschile”
ore 13.30 Pranzo
ore 15.00 Macho Clown: Formazione Movimento, Danza e Clown III, ”Ai confini del maschile”
ore 18.00 Laboratorio di teatro dell’oppresso a conduzione collettiva
ore 20.00 Cena
ore 21.00 Essere Amleto, una versione interattiva al femminile
ore 22.00 “Una scuola neutra” Teatro Forum sull’educazione all’epoca di youporn
ore 23.30 Festa delle mascolinità (Sfilate, balli, gare con giuria altamente corruttibile)

Domenica 18 maggio

ore 11.30:Letture senza stereotipi
ore 12.00: Cenerentola e le altre, spettacolo di burattini per rivisitare le fiabe più maschiliste.
ore 12.45: Pranzo e restituzione di “la relazione che vorresti”.
ore 14.00 “L’orsacchiotta”, teatro forum per bambini/e, genitori e personale scolastico
ore 15.00 Transizioni, una formazione di Teatro dell’Oppresso sulla questione maschile
ore 20.00 TdO e mascolinità in Afganistan: collegamento skype con il gruppo di TdO di Kabul

Laboratori: 

Macho Clown, formazione di danza, movimento e clown: “Ai confini del maschile” 

Emanuele Avallone, clown, ed Eugenio Di Vito, danzatore, sono due barbuti e testosteronici rappresentanti del Teatro de Merode. Attraverso un metodo pedagogico basato sulla competitività e l’egocentrismo, proporranno un percorso in bilico tra la danza contemporanea ed il clown teatrale.
ATTENZIONE: quest’anno siamo in grado di garantire anche alle donne la serena partecipazione alla formazione senza effetti collaterali.
Primo modulo: venerdì 16 maggio ore 17.00-19.30
Secondo modulo: sabato 17 maggio ore 11.00-13.30
Terzo modulo: Sabato 17 maggio ore 15.00-17.30
Prezzo dei 3 moduli 30€. Quota per tutti i laboratori del festival 50€.

Transizioni, una formazione di Teatro Dell’Oppresso sulla questione maschile. 

Sulle macerie del patriarcato, costruiamo nuove strade verso un maschile aperto, plurale e positivo. Ma quali sono le tappe necessarie? Quali ostacoli dobbiamo affrontare? e di che cosa dobbiamo munirci per superarli? Queste sono alcune delle domande sulle quali lavoreremo attraverso giochi, esercizi e tecniche di teatro immagine e teatro forum
Il percorso verrà facilitato da Olivier Malcor e Claudia Signoretti che da anni sperimentano nuove tecniche per lavorare sul maschile in Italia e all’estero.
Prima parte, sabato 17 maggio ore 18-20, un laboratorio a conduzione collettiva, potrete proporre e/o condurre un gioco. Seconda parte, domenica 18 maggio ore 15-20.
Prezzo della formazione: 25€. Quota per tutte le formazioni del festival 50€
I ricavati della formazione di TDO andranno a finanziare l’acquisto di libri per la ludofficina Mompracem, per promuovere fin dall’infanzia una visione dei generi aperta e plurale.

Spettacoli

“Diversamente Uomini”, Teatro Forum

Uno spettacolo sulle difficoltà che incontra chi non si riconosce nella mascolinità caricaturale che viene promossa oggigiorno, ma non riesce a concretizzare nuove forme creative e aperte per rapportarsi agli altri nell’amicizia, nell’amore e in tutte le altre relazioni.
Venerdì 16 maggio ore 21.30. Entrata libera, uscita a cappello.

Essere Amleto: il dramma dell’identità maschile

Il lavoro su Amleto è organizzato sugli schemi posturali espressivi, ognuno dei quali corrisponde ad una sub rappresentazione dell’identità. Metteremo in luce come Amleto vive l’esperienza amorosa.
Sabato 17 maggio ore 21.00. Entrata libera, uscita a cappello.

Una scuola neutra”, Teatro Forum

In una scuola media di periferia, davanti alla quale la notte si trovano le prostituite e la mattina un tappeto di preservativi, ragazzi con storie tumultuose alle spalle hanno domande urgenti sulla società, l’amore e la sessualità. Ma nella scuola ‘neutra’ di oggi cosa possono ancora dire gli adulti? Cosa possiamo fare?
Questo spettacolo racconta quali ostacoli incontra chi lavora sulle questioni di genere nelle scuole e chiede a tutti/e noi quale messaggio può ancora dare la scuola ai giovani all’epoca di youporn.
Sabato 17 maggio, ore 22.00. Entrata libera, uscita a cappello.

“L’orsacchiotta”, Teatro Forum

Che cosa succede se un bambino maschio porta a scuola un Orsacchiotto vestito al femminile? Come reagiranno i compagni? Cosa dirà la maestra? Che posizione prenderanno i genitori? Questo spettacolo per bambini/e e adulti pone semplici domande su come educhiamo i nostri figli alle differenze e come si può dare spazio all’arcobaleno di colori che esiste tra il rosa e il blu, il bianco e il nero.
Domenica 18 maggio, ore 14.00. Entrata libera, uscita a cappello.

Festa delle mascolinità

Quest’anno celebriamo nuove forme di mascolinità. Tutte quelle che escono dai modelli classici. A questa festa ci sarà una gara di ballo nella quale le coppie potranno concretizzare nuove forme di rapporti, non più basati sul dominio caricaturale di un sesso sull’altro. Nuove coppie, nuovi modi di ballare. Tutto è permesso in questa gara, anche non ballare, perché alla fine, è la giuria altamente corruttibile che deciderà tutto, una giuria composta dai macho clown del Teatro de Merode e altri terribili super eroi con cui vi divertirete ad interagire.
Per aiutarci a far esplodere la nostra visione classica dei modelli di genere ci sarà una performance di Eyes Wild Drag e una Stazione Trucco
Sabato 17 maggio: ore 23.30 Entrata 3€ per chi viene vestito normale, con possibilità di trasformarsi alla Stazione Trucco. Gratuita per chi è già fuori dagli schemi…

Incontri- Dibattiti- Mostra

“Gli stereotipi che non ti aspetti”: le campagne di comunicazione sulla violenza maschile da Forza Nuova a Maschile Plurale, incontro con immagini e parole, con Stefano Ciccone.
Venerdì 16 maggio, ore 19.30.

“La relazione che vorresti”: Durante la cena di venerdì saranno distribuite e poi raccolte delle cartoline per esprimere i nostri desideri sulle nuove relazioni. Dopo il pranzo di domenica con le stesse cartoline si creerà la mappatura dei nostri desideri. A cura del Centro Donne D.A.L.I.A.

“Riconoscersi uomini, liberarsi dalla violenza” è una mostra interattiva ideata da Maschile Plurale e Officina che verrà presentata da Stefano Ciccone il venerdì 16 maggio alle ore 20.00 e che sarà esposta durante tutto il festival. Anziché immagini spettacolari o colpevolizzanti della violenza, questa campagna illustra un modo diverso di essere uomini. In 12 situazioni dove i maschi sono spesso educati a reagire male, questa campagna ci propone una risposta pro-positiva.

Teatro dell’Oppresso e mascolinità in Afganistan: collegamento skype con il gruppo di TdO di Kabul che ci racconterà come ha coinvolto i Mullah, gli anziani e i leader delle comunità nel ripensare le norme di genere, mettendo in scena il maschile in tutto il paese e creando nuove leggi con il teatro.
Domenica 18 maggio, ore 20.00

 

 

MANIFESTO DELLA RASSEGNA DI ARTI TRASFORMATIVE SUL MASCHILE

Quest’anno Parteciparte si avventura alla ricerca di nuove mascolinità. Attraverso un ciclo di incontri, laboratori, gruppi di autocoscienza maschile, spettacoli di teatro forum, teatro invisibile, e un festival, vogliamo indagare con voi, con più gente possibile, con bambini e ragazzi, adulti e anziani, con donne e uomini, vogliamo utilizzare le diverse arti per esplorare la “questione maschile”. Si parte alla scoperta del maschile positivo perduto scavando tra le vestigia della antica costruzione dell’identità maschile…

Laddove le questioni di genere sembrano spesso concentrarsi solo sulla questione femminile o su un maschile mostruoso, Parteciparte ha deciso di avviare questa indagine sulle situazioni che mettono il maschile in difficoltà, ma anche quelle che aprono nuovi mondi. Come viene accolta l’autonomia delle donne nella vita quotidiana, nell’incontro, nelle separazioni, nei luoghi di decisione, siano questi aperti o sotterranei? Come viene accolta la ricchezza dell’arcobaleno dei desideri ? I maschi sono disposti a mettere in gioco le loro fragilità, contraddizioni, desideri di cambiamenti o sono ancora solo intenzioni di intellettuali ben pensanti ? come uscire dalle macerie del patriarcato e concretizzare un maschile aperto, plurale e positivo?