14 anni di lotte

Il 12 febbraio di 14 anni fa è iniziata un’avventura che ha tutta l’intenzione e le idee per continuare il suo cammino. Da quell’occupazione che ha coinvolto un quartiere intero, insieme a tanti e tante cittadine del mondo, abbiamo raggiunto importanti traguardi e molti altri dobbiamo confermare e concretizzare.

La cosa più importante è che un bene comune di immenso valore è stato restituito alla città e tutt’oggi difeso da speculatori di ogni sorta, per essere un luogo di socializzazione non mercificato, di autodeterminazione degli individui, di riproduzione del conflitto, di comunicazione libera dei saperi, di ricerca storica, di autoformazione, di autoproduzione culturale, di solidarietà attiva.

La cosa che più ci inorgoglisce è che tutto ciò lo abbiamo portato avanti nell’affermazione di un’utopia concreta di liberazione, nella scelta dell’autogestione, nel metodo del consenso, nel libero lavoro, nel rispetto della Terra, nell’antifascismo, nell’antissessismo, nell’antirazzismo.

La cosa che ci dà coraggio e stimoli è l’aver condiviso tutto ciò con tanti e tante sul territorio, nella città e nel mondo e il sentire che tutto questo è appena cominciato.