13/12/09 L’ISOLA [S]FRUTTATA

L'isola pedonale è un bene comune e a tutti spetta il compito di farla fruttare e non nel modo in cui speculatori e palazzinari intendono. L'isola è un luogo che deve produrre frutti come socialità, servizi e solidarietà

DIFENDIAMO IL MERCATO – VALORIZIAMO L'ISOLA

CONTRO DEGRATO E SPECULAZIONI – RIPRENDIAMOCI LA STRADA

DOMENICA 13 DICEMBRE DALLE 10:30 ALLA SERA

Mercato terraTERRA contadino e artigiano – seminari Il Giusto Gusto – Gueriglia Gardening – Birdgardening – si mangia, si beve e si canta con BandaJorona

Nel corso degli ultimi anni le attività artigianali, elementi essenziali della vita del quartiere, sono scomparse e i luoghi per socializzare, partecipare e progettare in maniera condivisa le trasformazioni in atto, non sono mai stati realizzati nonostante i contratti, le convenzioni, le promesse. Degrado e speculazione (caro-affitti e espulsione delle fasce sociali più deboli) stanno trasformando il quartiere in una zona franca e le uniche risposte arrivate sono le parate delle forze dell'ordine e le inutili crociate securitarie.

Il mercato che ogni giorno, da decenni, vive al Pigneto è uno dei tratti che caratterizzano il nostro quartiere e se opportunamente valorizzato assieme all'Isola pedonale che lo ospita può diventare un strumento chiave per una vera rinascita del quartiere.

Il mercato del Pigneto deve essere riqualificato per garantire condizioni di lavoro adeguate agli operatori e un servizio essenziale ai cittadini (sostituzione dei banchi fissi con banchi mobili adeguati, sistemazione degli altri banchi e pulizia). Un mercato dove produttori, commercianti e artigiani possono vendere i frutti del loro lavoro, conoscere le persone e farsi conoscere.
L’isola pedonale deve essere riqualificata per diventare un luogo d’incontro non solo per i giovani della movida notturna, ma anche per anziani, donne, stranieri, bambini e tutti coloro che il giorno come la sera vogliono trovare risposte e soluzioni ai tanti bisogni negati e sacrificati sull’altare del profitto.

Il 13 dicembre è un'occasione per ribadire la centralità del mercato nella vita del quartiere e per rilanciare l'isola pedonale come luogo di tutti. Tra poco tempo negli ex-stabilimenti della Serono aprirà un albergo di lusso con centro commerciale, centro benessere e centro congressi; una struttura che nasce da una speculazione edilizia fatta sulla pelle del quartiere e dei cittadini. Il mercato da elemento dissonante può diventare un elemento qualificante del territorio ed essere la garanzia che il Pigneto sarà ancora un quartiere, un luogo bello in cui vivere e in cui venire a passare qualche ora.
Per difendere il nostro quartiere e tutti i quartieri di Roma dalla speculazione e da chi ci vuole chiusi in casa in guerra l'uno con l'altro, italiani contro migranti e tutti contro tutti, il 13 dicembre ci riprenderemo la strada. Lo faremo assieme a produttori, artigiani e cittadini.

 

PROGRAMMA DEL 13 DICEMBRE 2009 – ISOLA PEDONALE PIGNETO

Ore 10.30 Inizio mercato "eccezionale" con artigiani e coltivatori diretti terraTERRA

Ore 11.00 Seminario IL GIUSTO GUSTO* "L'agricoltura al nostro tempo”. Intervengono: Edoardo Calza Bini (Crocevia Terra), Anna Maria Patti (nutrizionista de La Sapienza), i produttori di TerraTERRA

Ore 11.30 Gueriglia Gardening per bambini e non (Sistemazione delle aiuole con piante autoctone)

Ore 13.00 Pranzo sociale

Ore 15.30 Birdgardening per bambini e non (costruzione nidi e mangiatoie per uccelli da sistemare sugli alberi)

Ore 16.00 Assemblea pubblica su rilancio del mercato e riqualificazione dell’Isola Pedonale

Ore 17.30 Seminario IL GIUSTO GUSTO* “Nodi solidali: scegliere, sostenere, lottare. Confronto tra esperienze di scambio equo e sostegno economico tra comunità in resistenza”. Partecipano: Progetto Rong (Assemblea delle donne del consultorio), Nodo Solidale, Botteca Kinkelibà (Coop Salvator Allende), Coop LiberoMondo, Progetto EVA (Eco Villaggio Autocostruito di Pescomaggiore-Aquil)

Ore 19.00 Aperitivo solidale e callaroste

Ore 19.30 Concerto con BANDA JORONA (canzoni della malavita romana)



 

* Il Giusto Gusto

Tipico/Ecologico/Sano/Economico/Buono/Solidale

 

/Tipico/ è il prodotto che corrisponde alla memoria storica, alla coscienza/conoscenza popolare ma non è immutabile e fermo, segue le trasformazioni e accompagna l'uomo nella sue ibridazioni.

/Ecologico/ è l'alimento che non distrugge. Ecologica è quella produzione che partecipa alla ricostituzione delle risorse naturali che conserva la ricchezza più grande che c'è sul nostro pianeta: la biodiversità.

/Sano/ è il cibo che fa funzionare ben il nostro corpo. Sano deve essere quello che mangiamo tutti i giorni.  

/Economico/ è il prodotto che non viene da lontano e non va lontano. Economico è il cibo di stagione. Economico è il cibo che compriamo dalle mani di chi lo produce.

/Buono/ è il prodotto che ci racconta la sua storia. Buono è il cibo che ci da piacere, conoscenza e varietà.

/Solidale/ è il cibo che costruisce e non distrugge, è il cibo che nasce dalla dignità del lavoro di uomini e donne e genera valore sociale. Solidale è il cibo che nasce dalle lotte delle comunità contro sfruttamento, razzismo e ingiustizia.

Una comunità ha bisogno di luoghi di incontro e di una alimentazione sana e naturale.

Questi due bisogni vengono soddisfatti dal mercato rionale di via del Pigneto, un mercato che la speculazione edilizia vuole chiudere, spostare o sopprimere perchè rovina l'immagine di quello che nella testa di molti non sarà più un quartiere popolare ma una vetrina del consumismo.

 

info e adesioni: gasgiustogusto@inventati.org