12-21 MARZO 2010: RIBOLLE

Operetta per bolle di sapone senza parole

12_13_14 e 19_21 marzo 2010 – ore 17.30
Sottoscrizione: 4 euro
Teatro eXSnia VISCOSA

 

Una creazione di Renzo Lovisolo e Michelangelo Ricci
Con Simona Baldeschi Maria Grazia Fiore Maurizio Muzzi
Musiche originali di Claudia Campolongo e di autori classici
Pianista Mirko Carosella
Organizzazione e promozione Enzo Rizzo

 

RIBOLLE ” ·un viaggio tra e con bolle di sapone, bolle d'ogni forma e dimensione, da quelle giganti a quelle piccolissime, da quelle che nascono dalle semplici mani nude e da un soffio a quelle generate da complesse procedure o da attrezzature improbabili.

RIBOLLE ” ·un racconto visivo e musicale che trasposta chi vi assiste in un mondo dalla consistenza incerta, dalle forme instabili, ora geometriche, ora danzanti; bolle multiformi, dal carattere imprevedibile, a tratti addomesticabili e docili sino a momenti di incontenibile sfuggevolezza. Si entra cos·in un mondo di bolle dalle sembianze umane o di sogno, che nel loro volteggiare, fermarsi, resistere o sparire, raccontano episodi di vita reale e di favola, in un succedersi di quadri, pantomime e gags che mettono lo spettatore in una sorta di sospensione temporale, di incanto primordiale. Uno spettacolo che attraversa con le abilit·dei suoi attori, sorprese magiche, immagini di rara bellezza, musica e poesia.

RIBOLLE “ si snoda in un racconto semplice e diretto, dove i tre attori, sempre contrappuntati dall'accompagnamento musicale, inscenano con la mediazione delle loro bolle, lo svolgersi delle loro esperienze di vita, andando a toccare con leggerezza i momenti giocosi dell'infanzia,la competenza ed i virtuosismi dati dall'apprendimento scolastico, sino ad attraversare le crisi dell'et·adulta e delle responsabilit· per approdare infine, ad una rinnovata felicit·fanciullesca. Lo spettacolo, costruisce la sua cifra stilistica e la sua originalit·facendo proprie le tecniche della pantomima classica del teatro danza ed dell'esibizione circense, sempre seguendo, comunque, il gioco e la dimensione teatrale, dove le bolle, assolute protagoniste, nella loro fragilit·e caducit· si fanno oggetto d'incanto e di mediazione fantastica, portatrici solide del dispiegarsi della storia e del suo filo narrativo. Cos· questi tre irresistibili e mutevoli personaggi, guidati dalla passione per le bolle di sapone, dal gioco teatrale e dall'incanto segreto racchiuso in ogni bolla, vengono sospinti dalla musica verso un' infinita sequenza di bolle, da quelle sospese nell'aria a quelle appoggiate tra le mani o a quelle che vanno a racchiudere interamente il corpo umano, sino a dover affrontare quelle dai comportamenti imprevedibili o che assumono forme mitologiche o che seguono, anche loro, come danzatrici, i ritmi e le melodie musicali eseguite dal vivo. Le bolle si fanno quindi oggetto del contendere, del gareggiare, dell'amicizia, dell'amore, del conflitto, sfere effimere ed instabili, sempre bisognose d'attenzione e cura a che non si infrangano, non scoppino, non si perdano, ma che paradossalmente, proprio nel loro dissolversi da forma compiuta in invisibile aria, diventano mezzo e simbolo per una lettura leggera e delicata della realt·e della sua caducit· e quindi, in definitiva, della vita stessa.

link you tube video ufficiale ribolle
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