07/11/09 corteo x Stefano Cucchi

cucchi

Non si può morire così!

Basta vite spezzate dalla violenza dello stato

Stefano Cucchi è morto dopo essere passato per una caserma dei Carabinieri, per un aula di Tribunale, per una cella di Regina Coeli e per un letto del Pertini.

Un giovane uomo in mano allo Stato è morto solo in un letto d'ospedale, con il corpo martoriato e non ci dicono perché e per mano di chi. 

I carabinieri dicono di non aver pestato Stefano.

Le guardie carcerarie dicono di non aver pestato Stefano.

Il Giudice non si è accorto che Stefano aveva il corpo segnato.

I medici non hanno salvato la vita di Stefano.

Nonostante verbali, rapporti, atti giudiziari, cartelle cliniche, foto e video-immagini ancora non c'è nessuna responsabilità, nessuna chiarezza.

Quello che è successo a lui è successo a tanti, nei nostri quartieri e in tutta Italia e può succedere ancora a chiunque di noi.

Che tu sia un ragazzo con qualche canna in tasca, un esponente dei movimenti sociali, un ultrà o un immigrato senza permesso di soggiorno, se vieni considerato un cittadino di serie B ed hai la sfortuna di essere arrestato può capitarti, se ti va bene, di prendere un sacco di botte e di essere umiliato e se ti va male di morire. Lo Stato che ci dovrebbe tutelare si trasforma nel mostro che ci uccide!

Vogliamo essere in tanti fra le vie del nostro quartiere perché la storia di Stefano non si ripeta più per nessuno, perché escano le responsabilità politiche e penali su questo delitto, per dare solidarietà alla sua famiglia che con tenacia chiede di conoscere la verità.

SABATO 7 NOVEMBRE ORE 15:00

APPUNTAMENTO A VIA DELL'ACQUEDOTTO ALESSANDRINO

ANGOLO VIA DI TOR PIGNATTARA

 

TUTTI IN PIAZZA, SENZA BANDIERE

PER GRIDARE LA NOSTRA RABBIA

PER LA MORTE DI STEFANO CUCCHI

CdQ Villa Certosa
CdQ Pigneto Prenestino
Associazione Dhuumcatu
Osservatorio Antirazzista Territoriale